Cioccolata? Si, ma raw!

 

 

 

 

cioccolata

Quando si decide di seguire un determinato tipo di dieta, sia esso a scopo dimagrante o terapeutico o semplicemente per prendersi cura del proprio corpo, la prima cosa a cui si teme di dover rinunciare sono gli sfizi, quelle piccole golosità da assaporare fuori pasto che (purtroppo) spesso sono costituite da cibi ben poco salutari.

La cioccolata, per gli amanti dei sapori dolci, è l’emblema del cibo “da evitare”, rappresenta “il sogno proibito” di ogni persona che segui un qualsiasi tipo di dieta, perchè “fa ingrassare” e di certo non è salutare.

Ma non è sempre così! Il cacao non è altro che la fava della pianta Theobroma cacaotostata e macinata, e poi lavorata a seconda del caso. La sua origine è quindi prettamente vegetale. Cosa porta quindi la cioccolata a essere ritenuta come alimento da evitare? La lavorazione che subisce.

Nelle classiche barrette di cioccolata che si acquistano al supermercato la fava di cacao è stata tostata (alterandone quindi le proprietà nutritive) e viene mescolata con zucchero bianco e latte o derivati del latte, più una serie di grassi animali o vegetali non-nobili e aromi non meglio definiti. Questo fa si che del pregiato cacao si trasformi in cibo spazzatura.

Il cacao invece, senza che sia alterato dai processi di produzione industriale, non solo non è dannoso, ma può essere benefico per la nostre salute! Non a caso il cacao, originario dell’America, era utilizzato da alcune civiltà pre-Colombiane come merce di scambio ed era chiamato “Il cibo degli dei” e il suo uso era limitato alle persone appartenenti alle categorie sociali più alte. Com’è possibile allora consumare il cacao in maniera più salutare e addirittura benefica per l’organismo?

Perchè mantenga inalterate le sue proprietà nutritive il cacao deve essere consumato crudo. Magari alcuni di voi avranno giustamente da notare che mica mettono la barretta di cioccolato ad arrostire sulla piastra! Per cacao crudo si intende il il cacao ottenuto macinando fave non tostate. e che nella lavorazione non subisca riscaldamento oltre i 40/42 gradi.

Il cacao crudo fornisce all’organismo preziosi elementi nutritivi di fatti è ricco di antiossidanti (flavonoidi) in quantità maggiore a thé verde, vino rosso e addirittura dei mirtilli. Risulta essere un’ottima fonte di magnesio, spesso carente nell’alimentazione moderna e spesso integrato da molti tramite compresse o bustine effervescenti,

Inoltre, non a caso il cioccolato ha un’attrattiva maggiore quando ci sentiamo giù di morale poichè è un’ottima fonte di serotonina (comunemente chiamata “ormone del buonumore”) e di triptofano, che è un aminoacido non sintetizzato dal nostro corpo che quindi necessita di essere assunto con l’alimentazione e generalmente si trova nelle proteine di origine animali, come uova e alcuni tipi di carne. L’assunzione di cacao crudo può essere quindi un’ottima fonte di questo aminoacido essenziale per vegetariani e vegani (assieme a banane, semi di girasole e soprattutto la spirulina. Ha un effetto sonno-regolatore e di antidepressivo.

Come utilizzare il cacao crudo? Come il cioccolato normale! Ovviamente un requisito fondamentale è non sottoporlo a temperature maggiori di 40/42 gradi. In alcuni negozi bio (soprattutto on line, trovate link a piè pagina, personalmente non sono ancora riuscita a reperirlo in nessun negozio fisico NDA) trovate delle barrette di cioccolata già pronta da gustare a un prezzo comunque accessibile, oppure potete acquistare il cacao crudo in polvere e sbizzarrirvi nelle vostre ricette! Ecco alcuni suggerimenti:

-CIOCCOLATA CALDA. Personalmente, non essendo crudista al 100% ma amando integrare cibi crudi nell’alimentazione, preparo una tazza di latte di riso mescolato al,cacao crudo. Ovviamente non bisogna assolutamente far bollire la bevanda, solo scaldarla appena finché diventa tiepida, meglio se a bagnomaria. Ottima alternativa anche con latte di mandorle (che può anche essere autoprodotto in casa)

CIOCCOLATA

-CIOCCOLATINI CRUDI. Per questa preparazione dovete acquistare anche il burro di cacao, anch’esso reperibile nella versione raw che permette di mantenere inalterate le proprietà del prodotto. Poi aggiungete cacao, il vostro dolcificante naturale preferito e… sbizzarrite la fantasia!

-AGGIUNTO AI FRULLATI. Avete mai provato a fare un frullato banana, cocco e cacao crudo? Divino!

Moltissimi dolci poi possono essere preparati utilizzando il cacao crudo e potrete portare in casa e in famiglia il gusto del cacao  senza alcun senso di colpa!

Nel sito che vi segnalo troverete anche molti suggerimenti di preparazioni ai quali io stessa mi ispiro… e non mancherò di aggiornarvi sulle mie prossime preparazioni!

Un abbraccio e Metavita a tutti

Aùra

Cliccate qui sotto per accedere direttamente alla pagina dedicata al cacao crudo dove potrete ordinarlo direttamente :

CIBO CRUDO

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