L’alimentazione come catalizzatore di energia

Il cibo è vita. Nel senso che il cibo dona la vita e deriva dalla vita. Tra chi si alimenta e ciò che fornisce l’alimento avviene uno scambio, si apre un flusso. Il cibo è ciò che alimenta il nostro corpo al pari di una batteria e perchè esso funzioni correttamente è necessario che l’alimentatore fornisca energia pulita e disponibile. Ciò che ingeriamo determina la qualità dell’energia che il nostro corpo avrà disponibile e la carica vibratoria che esso avrà. Come flusso di energia che si apre tra chi dona e chi riceve, è possibile vedere il cibo con una nuova ottica e non solo come una semplice soddisfazione del palato.

Il cibo è ciò che ci connette interiormente con l’ambiente circostante, è un atto di fiducia verso la natura che ci dona i suoi preziosi frutti e noi accettiamo di inserirli dentro il nostro corpo. Ci vuole una immensa fiducia per permettere a qualcosa di entrare nel nostro tempio! E così come non lasciamo entrare sconosciuti in casa nostra è bene avere fiducia di chi lasciamo entrare. Abbiamo infinite possibilità di cibarci dei frutti della terra e questo è un dono. Ma non possiamo dimenticare che dal momento che il cibo è energia noi assimiliamo l’energia che da esso proviene.

L’ingestione del cibo deve perciò avvenire in un clima di fiducia, altrimenti si comporterà come un cavallo di Troia, e colpirà dall’interno. Se il cibo che ingerisci deriva da sofferenze esso si ribellerà e attaccherà il suo nemico poiché nello scambio energetico si riceve ciò che si da.

Ecco come cibarsi di carne sia altamente deleterio per il nostro organismo: non vi può essere beneficio nel nutrirsi di tanta sofferenza! Non vi può essere alimentazione dove regna l’orrore dei campi da macello, delle batterie per animali e quante altre atrocità vengono commesse nei confronti delle creature destinate a diventare cibo.

Ma lo scambio è equo: atrocità per atrocità. Pensate alle creature che vengono allevate amorevolmente anche dai contadini per poi essere macellate di sorpresa! Quale energia può portarvi nutrirvi del tradimento che vive l’animale quando si rende conto di venire ucciso dalla mano che lo ha allevato? Non c’è da stupirsi che il consumo di carne sia così pericoloso per l’essere umano.

Ebbene, se proprio non potete fare a meno del consumo di carne optate esclusivamente per la carne di cacciagione poiché è l’animale non avrà accumulato sofferenza in tutta una vita e non avrà vissuto il tradimento. Questo non vi impedirà di aprire comunque un flusso con la sofferenza di morte che ha sperimentato l’animale prima della fine.

Il consumo di animali è assolutamente generatore di un flusso di energia carico di sofferenza che l’uomo non ha modo di smaltire e si accumula all’interno del corpo per poi emergere sotto forma di rabbia, stress, ansia poiché questa energia non può essere contenuta da un uomo e ciò gli impedisce di vivere nella sua quiete.

CIBO CRUDO

Ricordate che in passato, l’uccisione di un animale per cibarsene veniva reso sacro e la vittima veniva onorata da chi se ne nutriva, esso era un dono della natura e non un oggetto di sfruttamento, cosa che ha reso il consumo di animali così diffuso da essere deleterio.

E questo atteggiamento dovrebbe essere riportato in auge ed esteso al consumo di qualsiasi forma di cibo, poiché anche le forme animali sono soggette a sofferenza sebbene di natura diversa da quella animale.

Le forme di agricoltura biologiche non hanno solo un uso limitato di pesticidi ma sono garanzia di un maggiore rispetto dell’ambiente di coltivazione. Un ambiente rispettato è un ambiente che dona e i suoi frutti garantiranno un flusso energetico positivo, d’amore, di gratitudine. Un ambiente sfruttato potrà comportarsi similmente agli animali poiché vi si evidenzia il tradimento verso la terra, verso la madre che ci nutre e ci dona i suoi frutti e di certo, non potrà quindi permettere di aprire un flusso di energia pulita e positiva.

Non possiamo essere sicuri dell’origine di ciò che mangiamo e la completa naturalezza dei prodotti acquistati è impossibile da ottenere poiché la contaminazione raggiunge le acque, i suoli, l’aria. Ma ognuno di noi può rendersi conto che il cibo che abbiamo è stato donato a noi da madre terra, poichè sebbene i contadini e i lavoratori nei campi permettono che il cibo raggiunga le nostre tavole, un albero germoglia anche da solo, pronto a donare i suoi frutti al mondo.

Iniziamo a onorare e rispettare il cibo prima di ingerirlo nel nostro corpo, così da favorire un flusso pulito, positivo e carico di amore.

Un abbraccio e Metavita a tutti

Aùra

 

 

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