La mente, mente: come non cadere vittima dell’imbroglio dell’indecisione

la mente mente

Quando senti l’indecisione che ti preme nella mente, ti sembra di essere avvolto da una tenaglia… i pensieri che si susseguono e non lasciano spazio e la mente cerca, invano, di trovare conforto analizzando, considerando tutte le alternative… la mente crede di dover scegliere e cerca di farle nel modo migliore. Ma la sua percezione è alterata perché non si basa sulla realtà dei fatti ma il 90% delle opzioni che la mente considera quando si è sull’orlo di una decisione sono esclusivamente creazioni della mente stessa, il riflesso delle tue paure proiettate nel futuro.

Cosa devo fare? Quali sono i  pro e i contro? Certo, una valutazione oggettiva e obiettiva è importante, ma non la si può fare basandosi su quelle che crediamo essere e possibili evoluzioni delle nostre azioni, perchè proiettiamo nel futuro idee, aspettative, speranza, sogni ma soprattutto paure. La mente vuole tutto subito. La mente vuole sapere che andrà tutto bene, la mente vuole essere rassicurata che le cose andranno come lei aveva previsto. Vuole avere ragione e cerca in tutti i modi di appigliarsi a qualsiasi pensiero che possa dare conferma alle sue ragioni, che possa confermare il suo punto di vista. La mente indecisa si appiglia. La mente cerca di auto-convincersi. La mente si ostina, si barrica dietro l’orgoglio, dietro l’auto-convinzione pur di avere ragione.

E perchè, d’altronde, se lei non avesse ragione, d’altronde, a cosa servirebbe? Dire alla mente di non avere ragione è come toglierle il motivo per cui esiste. Ecco perchè soffre, chi, identificandosi nella mente, pensa di poter avere torto. Ma tu non sei la mente. La mente è uno strumento magnifico a tua disposizione, ma quando il suo lavoro va più in là dei passi che stai facendo tu, quando cerca di prevedere le possibili opzioni che ti si presenteranno in futuro, ecco allora diventa controproducente affidarsi a lei. Perché tu non sei lei. Tu non sei la mente. Tu sei la scintilla Divina che alberga in tutto ciò che è vivente. Tu sei Colui che governa la mente.

Allora, comandale di tacere. Comandale di fidarsi, perché, rassicurala, nel momento in cui si presenteranno le opzioni che lei teme, nel momento in cui si presenteranno le sfide che lei cerca di prevedere, le situazioni che lei cerca di organizzare prima che accadano, Tu sarai lì.

Dille che non deve sforzarsi di prevedere tutto, di organizzare tutto perché Tu sarai lì nel caso ci fossero imprevisti, Tu sarai lì quando ce ne sarà bisogno. Tu saprai la scelta migliore ma solo nel reale momento in cui sarai chiamato  farla, non cercando di intravedere la strada corretta prima, grazie all’uso delle previsioni mentali. Perché, di fatto, la scelta è solo un’illusione, è solo un tranello della mente che crede di dover prevedere la strada, ma il flusso della vita ti porta in una direzione e tu non dovrai fare altro che seguirlo.

Prometti alla tua mente che sarai lì per fare questo, che non c’è bisogno che lei si sovraccarichi di sforzo.

Ricorda alla tua mente che lei è uno strumento al tuo servizio e che Tu ti prendi cura di lei. Non lasciarla lavorare all’impazzata, senza controllo. Non lasciarTi sopraffare dalla mente, semplicemente lasciandola fare, perché lei non è al comando. E se la lasci sola al comando, lei ha paura. Come un bambino cui sia affidata una responsabilità troppo grossa per lui. Tu sei al comando, e lei è fedele e al tuo servizio.

Se tu pensi di essere la tua mente, sarai vittima del più grande imbroglio che tu possa fare nei confronti di te stesso: crederti molto più piccolo di ciò che in realtà Tu Sei.

 

Un abbraccio

Aùra

 

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